ANAGRAFICA

ANAGRAFICA

  • MODIFICA DATI ANAGRAFICI ISCRITTI: COME FARE?

    Un dipendente ha modificato i dati anagrafici (es. nome, cognome, codice fiscale, data di nascita, sesso o luogo di nascita)? Non iscriverlo nuovamente a Sanimoda attraverso l’area riservata azienda o con il file .txt utilizzato per inviare la distinta. Chiedi al Fondo di aggiornare la sua posizione. Scrivi a contribuzione@sanimoda.it, allegando copia di documento di identità e codice fiscale dell’iscritto. In caso di variazione anagrafica, infatti, è necessario contattare Sanimoda via email per garantire all’iscritto la stessa posizione contributiva. Avere dei dati anagrafici degli iscritti corretti è fondamentale per la gestione delle coperture assicurative sanitarie. Qualora lo censissi come nuovo iscritto, il sistema rileva un nuovo codice fiscale e riconosce il primo contributo versato come contributo di iscrizione che non dà accesso alle prestazioni. Oltre alla corretta contribuzione, anche la correttezza dei dati anagrafici e l’aggiornamento puntuale dello stato occupazionale dei dipendenti garantiscono la copertura assicurativa.

  • COME COMUNICARE LE CESSAZIONI?

    Per modificare lo stato dei lavoratori è necessario entrare nell’area riservata azienda, nel menu Generazione distinta: dopo aver selezionato il dipendente che ha terminato l’attività lavorativa, dal menu a tendina modificare lo stato da “attivo” a “cessato”.

  • COMUNICARE CESSAZIONI ENTRO LA FINE DEL TRIMESTRE

    Quando un dipendente cessa l’attività lavorativa presso l’azienda, la stessa deve darne comunicazione al Fondo: l’operazione è indispensabile per aggiornare l’anagrafica e per trasmettere tempestivamente alla compagnia UniSalute i nominativi che non hanno diritto alle coperture. La comunicazione delle cessazioni o delle sospensioni deve avvenire, come da art. 10 Regolamento del Fondo,  entro il termine del trimestre in corso. Il Regolamento, infatti, prevede che l’azienda è tenuta a modificare lo stato del lavoratore entro la fine del trimestre in cui è avvenuta la cessazione o la variazione occupazionale. Nel caso in cui un’azienda non adempisse a questo obbligo, il Fondo potrebbe richiedere il versamento dell’intera contribuzione trimestrale per i dipendenti il cui stato non è stato aggiornato. Ricordiamo che l’uscita dal Fondo comporta la sospensione del diritto alle prestazioni sanitarie, sia per il lavoratore che per il suo nucleo familiare, a partire dal trimestre successivo. Leggi anche Come comunicare le cessazioni?

  • ATTENZIONE: CODICE FISCALE GIÀ CENSITO

    In fase di iscrizione di un nuovo dipendente, se questi risulta già censito nell’anagrafica di Sanimoda da un’altra azienda, il sistema invita a contattare il Fondo, attraverso un messaggio di errore bloccante. È necessario inviare via email una richiesta di aggiornamento della posizione del lavoratore, indicando: nome, cognome e codice fiscale del dipendente; data di assunzione;  tipologia di contratto: se full time o part time e, in quest’ultimo caso, specificare la base oraria di lavoro settimanale codice fiscale e ragione sociale dell’azienda presso cui deve essere trasferito Il Fondo prenderà in gestione la richiesta di trasferimento ed effettuerà le opportune verifiche, al termine delle quali invierà all’azienda/studio di consulenza richiedente una mail di conferma dell’avvenuta operazione.

  • LAVORATORI PART-TIME

    In azienda è presente un dipendente con contratto part-time? Scopri come funziona la contribuzione. Per i lavoratori con contratto part time, il contributo deve essere versato per intero, in quanto non è previsto riproporzionamento. Nel caso in cui un dipendente abbia due o più rapporti di lavoro part time l’iscrizione a Sanimoda ed il contributo saranno dovuti solo dall’azienda con il contratto con l’orario più lungo. In caso di parità di orario, iscrizione e versamento del contributo saranno dovuti dal datore di lavoro con cui intercorre il contratto con maggiore anzianità di servizio.

  • LIMITI D’ETÀ PER ISCRIZIONE DIPENDENTI

    Sanimoda prevede l’iscrizione, da parte delle aziende, di dipendenti fino al compimento del 90° anno d’età. Il Fondo può accertarne il rapporto di lavoro dipendente chiedendo alle aziende l’ultima busta paga disponibile, come da articolo 5.4 del Regolamento.

  • NEOASSUNTO NEL CORSO DEL TRIMESTRE

    In caso di nuova assunzione l’azienda deve iscrivere il dipendente al Fondo con la prima contribuzione utile dopo che lo stesso abbia superato il periodo di prova ove previsto. Qualora il periodo di prova termini nel corso del trimestre, non è possibile versare lo stesso in modo parziale: in questo caso la contribuzione deve essere effettuata dal trimestre successivo. Per effettuate la contribuzione trimestrale si tiene conto della base occupazionale il primo giorno lavorativo del trimestre, data utile per verificare a quali dipendenti risultano in forza e, di conseguenza, hanno diritto alla contribuzione. Esempio: neoassunto a gennaio, con periodo di prova di 3 mesi. Presente nella base occupazionale del 1° aprile: prima contribuzione nel 2° trimestre, aprile maggio giugno. Ricordiamo che la prima contribuzione non dà accesso alle prestazioni, ma è destinata UNA TANTUM all’iscrizione del lavoratore e alla costituzione del patrimonio del Fondo: le prestazioni saranno garantite dal trimestre successivo a fronte di contribuzione regolare da parte dell’azienda. Per ulteriori informazioni è necessario consultare il Manuale operativo.